Inaugurati i nuovi impianti di riscaldamento nelle Chiese di San Giovanni Battista di Riolo Terme e di Sant’Agostino di Faenza.

Riscaldamento a raggi infrarossi: tecnologie, benessere ed ecologia.

Sabato 4 Marzo 2017 è stata celebrata la Santa Messa nella bella e storica Chiesa di Sant’Agostino di Faenza utilizzando il nuovo impianto di riscaldamento a infrarossi con lampade ad onde medie veloci (OMV) fabbricate completamente in Italia da un unico costruttore e di cui la Tattini Idraulica S.r.l. di Imola è l’agenzia distributrice per l’Emilia Romagna.

È il primo impianto in Emilia Romagna che adotta le nuovissime lampade ad onde medie veloci da 5,25kw (installate ad una altezza di ben 13 metri).

Le principali caratteristiche degli OMV sono quelle di emettere un calore dolce e confortevole, inoltre la luce è tenue, e non forte e accecante come quella classica degli emettitori a onde corte, che con il loro colore rosso vivo alterano il colore naturale degli interni delle chiese.

Le lampade OMV vengono costruite specificatamente per il mondo ecclesiastico, per cui il progetto ha avuto un più facile consenso da parte della Soprintendenza delle Belle Arti di Ravenna.

Altre caratteristiche che contraddistinguono sono: la silenziosità, il non bruciare ossigeno, la non produzione di monossido di carbonio, non sono ingombranti e consentono un notevole risparmio rispetto ad altri tipi di riscaldamento poichè l’installazione è semplice ed i consumi sono più ridotti rispetto ad altri tipi di impianti, compreso quello a pavimento, e nel tempo non necessitano di manutenzione.

Per tutte queste caratteristiche Don Marino Perdisa (il parroco della Chiesa San Giovanni Battista di Riolo Terme), al quale avevamo già installato un altro impianto nella Chiesa di San Tommaso Apostoli di Gallisterna, e Don Ivo (il parroco della Chiesa Sant’Agostino di Faenza) assieme ai loro collaboratori hanno scelto questo tipo di riscaldamento innovativo per le loro Chiese. 

L’architetto Ebe Molinari ha seguito e curato la parte architettonica del progetto e la richiesta per l’approvazione da parte della Soprintendenza delle Belle Arti di Ravenna.

Considerando i tempi tecnici necessari per l’iter burocratico, per essere pronti con il riscaldamento attivo nella prossima stagione autunnale, è necessario avviare le prime consultazioni già nel periodo primaverile, massimo nei primi giorni estivi.

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